Ciao a voi!
Eccomi qui, il giorno della vigilia, con quello che sarà l’ultimo articolo di questo 2025… e mi sono detta: perché non condividere un bel libro da leggere in questi giorni di fine anno?
E così eccomi con il mio consiglio.
Non la solita lista “10 imperdibili libri da mettere sotto l’albero” (che io non ho nemmeno, spoiler), ma uno soltanto.
E guarda caso parla di menopausa.
E a te, piace leggere in queste giornate sospese tra Natale e Capodanno?
C’è chi regala romanzi da divorare sul divano, chi saggi impegnati “da gennaio in poi”, pieni di buone intenzioni, chi agende nuove di zecca per il journaling (io di queste ne ho prese ben tre… si prospetta un 2026 di grandi scritture).
E così, pensando a noi, mi sono detta che forse, tra una tisana calda, una coperta e un corpo che cambia, sentiamo il bisogno di leggere qualcosa che ci parli davvero.
La menopausa non è esattamente il tema più gettonato sotto l’albero.
Ma forse proprio per questo è il momento giusto.
Menopausa: tutto, il contrario di tutto
Negli ultimi anni la menopausa sta finalmente uscendo dal cono d’ombra.
È diventata quasi un nuovo trend: ci stiamo accorgendo che, volenti o nolenti, prima o poi ci passiamo tutte. E quindi sì, c’era un vuoto da colmare.
Da un lato è una gran bella notizia.
Finalmente se ne parla e non resta relegata nell’angolo buio dei tabù (ne avevo già scritto qui, ricordi?).
Dall’altro, però, il rischio è quello di trovarsi davanti a un rumore di fondo.
Si trova davvero di tutto.
Così tanto che una mia amica, dopo aver letto qua e là, mi ha chiesto:
“Ma senti… la menopausa esiste davvero?”
Ci sono libri medici, manuali pratici, testi motivazionali, approcci olistici, spirituali, femministi.
A volte tutto insieme. Molto spesso a pillole, da incollare poi da sole per provare a costruirci un quadro sensato.
È mai capitato anche a te di non sapere bene quali informazioni facessero davvero al caso tuo?
Che se ne parli e se ne scriva è senza dubbio una buona notizia.
Ma non tutti i libri parlano allo stesso modo, né a tutte noi, né nello stesso momento della vita.
Alcuni spiegano, altri rassicurano, altri promettono soluzioni rapide.
E sì, molti finiscono per confondere.
E poi c’è un altro dettaglio non da poco: in italiano, rispetto al vastissimo panorama per esempio in inglese, i titoli davvero interessanti sono ancora pochi.
In mezzo a tutto questo “tutto e il contrario di tutto”, a un certo punto ho smesso di cercare risposte universali. Ho cercato qualcosa che mi parlasse qui e ora, nel punto della vita in cui sono.
Ed è così che è entrato nella mia vita questo libro.
Si intitola Benvenuta menopausa, è disponibile da pochissimo e ho cominciato a leggerlo proprio ieri, mentre mi spostavo in Flixbus (viaggi cheap, ricordi?) per arrivare in Francia.
Perchè sto leggendo Benvenuta menopausa

Questo libro l’ho scelto sapendo una cosa in più: è scritto da una mia insegnante.
Una delle tre insegnanti di Red School Italia, con cui mi sto diplomando come Educatrice alla Mestrualità.
E questo, per me, conta. Conta assai.
Lo sto ancora leggendo, quindi non ti farò una recensione “definitiva”.
Ma posso dirti perché mi sta accompagnando bene, proprio ora.
Già il titolo, per me, dice molto: la menopausa è una fase naturale della nostra vita a cui dare il benvenuto.
Non qualcosa da subire, piuttosto un passaggio, una soglia verso gli anni della maturità.
La menopausa qui non è raccontata come un problema da risolvere, ma come una fase da attraversare con consapevolezza, per disvelarne le potenzialità e viverla appieno.
Sul piano dei contenuti, il libro offre informazioni chiare e aggiornate, basate sulle ricerche più recenti.
Niente inutili allarmismi, finalmente.
Solo ciò che ci serve per essere informate e poter avere a che fare con ginecologhe, nutrizioniste e altre professioniste con un po’ più di sicurezza e centratura.
Sapendo cosa ci sta succedendo, invece di lasciare che “succeda e basta”.
È uno di quei libri che non ti chiede di fare di più, migliorarti, ottimizzarti.
Ti invita piuttosto ad ascoltarti accompagnandoti con le informazioni essenziali.
E a Natale, almeno per me, questo è un grande regalo.
Per cominciare il 2026 da te

Leggere questo libro, in questi giorni di fine anno, mi ha ricordato una cosa semplice ma preziosa:
informarsi è importante, sì, ma abitare noi stesse nel cambiamento lo è ancora di più.
E ho pensato al mio lavoro, alle donne che incontro, ai percorsi che creo.
Alla menopausa come passaggio, non come etichetta.
Al corpo come alleato, anche quando cambia linguaggio.
Alla lentezza come competenza, non come difetto.
È anche per questo che continuo a studiare, insegnare yoga, lavorare sul corpo, sulla presenza e sulla centratura in questa fase della vita.
Non per “aggiustare” qualcosa, ma per abitare meglio ciò che c’è.
È da qui che nasce il mio lavoro: dallo yoga, dall’ascolto, dall’idea che la menopausa non sia qualcosa da attraversare stringendo i denti, ma un passaggio da accompagnare con strumenti giusti e tempi nostri.
Se senti che il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per iniziare da te, con più consapevolezza e meno rumore, nei prossimi mesi aprirò nuovi percorsi di yoga e accompagnamento dedicati proprio a questa fase della vita.
Senza fretta. Senza promesse miracolose. Ma con radici solide.
Intanto, puoi cominciare così: con un libro, una tisana calda… e un po’ di spazio per ascoltarti.
Un passo alla volta, senza fretta, ma con direzione.
E se ti va, nel nuovo anno, possiamo continuare insieme: sul tappetino, nel corpo e nella vita.
