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Evolve Explore and Empower by Fosca Romani

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Evolve Explore and Empower by Fosca Romani

Entrata del mio ashram indiano

La mia giornata in un ashram indiano

Fosca Romani, Aprile 5, 2025Aprile 19, 2025


Se hai in programma di passare del tempo in un ashram in India, questo articolo fa per te! Ti racconto una
giornata tipo in un autentico ashram indiano, dove ho appena concluso il mio corso per diventare insegnante di yoga.

Se entri nel mio blog per la prima volta, benvenuta! 

Io sono Fosca , viaggiatrice nell’anima e nel corpo, italiana di origine e al momento in giro per il mondo! Se vuoi sapere qualcosa di più su di me cliccla qui!

Cominciamo la giornata con il tè delle 5… di mattina!

Alba sulle colline sul mio ashram indiano
Sorgere del sole nel mio ashram indiano (Fosca Romani, 2025)

Il mattino ha l’oro in bocca, si dice. Dopo un mese di sveglie alle 5, finalmente ci ho fatto l’abitudine e non ho più l’aspetto (e l’energia) di una zombie appena risorta!

Ci svegliamo prima che sorga il sole. Le prime tra noi, davvero alle 5, suonano la campana e preparano il tè per tutte su un fornellone a gas, con un misto di erbe e spezie (niente teina e caffeina qui!). Il profumo si spande nell’aria e, unito al secondo suonar di campana, sveglia chi ha furbamente messo la sveglia un po’ più tardi per godersi quei minuti di sonno in più.

La prima mattina è un momento magico: stiamo in silenzio, non solo perché molte di noi emetterebbero solo suoni incomprensibili a quest’ora, ma anche per restare con noi stesse, lasciar scorrere via i sogni notturni e caricare le energie per la giornata.

Il silenzio ricarica le energie, lo sapevi? Ogni volta che parliamo perdiamo energie (o prana), perciò nell’ashram ci sono momenti di silenzio durante la giornata e interi giorni dedicati al silenzio per ricaricarsi.

Con una tazza calda tra le mani e le stelle ancora come compagne, cominciamo a cantare i mantra alle 6 del mattino, fino alla prima pratica di yoga dalle 6.30 alle 8. Una sessione intensa il giusto per risvegliare il corpo intorpidito dal sonno, fino a sentirlo di nuovo vibrante.

Karma Yoga: il mio momento preferito della mattina

Fosca in cucina in India a fare Karma Yoga con la capocuoca indiana
In cucina nel mio ashram indiano con la capocuoca (Fosca Romani, 2025)

Dopo la pratica, un’ora di Karma Yoga: un’ora dedicata a un servizio, che può essere pulire gli spazi comuni o aiutare in cucina.

Io adoro questo tempo dedicato a compiti semplici di cura, che facciamo tutte insieme, ridendo e improvvisando quando ci sono solo tre scope e acqua senza detersivo per lavare i pavimenti (madre mia, perdonami!). O cercando disperatamente un cerotto per il quarto taglio consecutivo in cucina, dove i coltelli poco precisi non tagliano le verdure granché, ma le mani chissà come mai sì…

Il Karma Yoga è la pratica dello yoga attraverso l’azione disinteressata, in pratica, è fare ciò che va fatto, con il cuore leggero e senza aspettarsi nulla in cambio. Però, però quando dopo tanti giorni in cucina le donne che la gestiscono ti accolgono sorridendo, quando stai pelando l’ennesima tonnellata di patate e ti viene offerta una paratha (frittellina) ancora calda, o un pezzetto di anguria fresca…non so voi ma a me sono venuti i lucciconi!

Terminiamo la mattina con un paio di ore di lezione teorica dopo la colazione, consumata in silenzio come tutti i pasti. Ho scoperto che le nostre parole possono cambiare il sapore del cibo: senza parole, diamo al cibo il suo giusto valore, ci fermiamo quando siamo sazie e ci alziamo da tavola più leggere, in tutti i sensi!

Yoga Nidra: la siesta del pomeriggio

Persone durante le pratica di Yoga Nidra da me condotta nel mio ashram indiano
Durante la pratica di Yoga Nidra da me condotta nel mio ashram indiano (Fosca Romani, 2025)

Dopo il pranzo (vegetariano, ovviamente, nonostante il mio sangue sulle carote!), ci avviamo verso la prima pratica del pomeriggio: lo Yoga Nidra.

Lo Yoga Nidra è una pratica di rilassamento profondo guidato, spesso definita come “sonno yogico”. Si fa di norma sdraiate e, seguendo la voce di un’insegnante, si raggiunge uno stato di calma profonda tra il sonno e la veglia, rigenerando corpo e mente. Per molte di noi, questo stato si traduce in una mezz’ora di sonore russate… insomma, una siesta in salsa yogica!

Scherzi a parte, questa mezz’ora ha un fortissimo potere rigenerante. Con il tempo, ho notato che c’è un preciso momento in cui mi “disconnetto” (o mi addormento, fate voi) e uno in cui “mi riconnetto”. Sto lavorando per estendere i momenti di presenza, ma per ora mi godo quella sensazione di carica che ne segue!

Il pomeriggio prosegue con un’altra lezione teorica e una sessione pratica più sfidante. Il corpo, ormai sciolto (letteralmente, viste le temperature), si sente più presente e potente. In questa sessione serale ho fatto i progressi più evidenti, scoprendo nuove posizioni o migliorando quelle che già conoscevo…grandi soddisfazioni!

I nostri guru, i mantra della sera e le storie della buona notte

E siamo arrivate al termine della nostra giornata e due sono i nostri meravigliosi accompagnatori delle nostre serate, i due guru del nostro ashram.

Il primo, il padre, sugli 80 anni, sempre impeccabilmente vestito di arancione, serio e di poche parole. Tiene le lezioni sulle parti più filosofiche dello yoga e ci accompagna nel canto dei mantra la sera prima della nostra silenziosa cena.

Il figlio, il nostro guru numero due, va in bicicletta per l’ashram, ci spiega nelle lezioni il significato più vasto dello yoga, oltre le pratiche, gioca a ping pong e racconta le migliori storie yogiche della buona notte, ironiche e piene di significato. Mai dormito meglio come dopo le sue storie!

Ci sono molte donne nell’ashram, ma spesso dietro le quinte (niente di nuovo vero?). Thai, la moglie del nostro guru numero uno, cantare i mantra con lei è tutta un’altra cosa, e tutte le donne che tengono viva l’organizzazione di questo ashram.

Guru donne? Poche, ma forse è il caso di darsi da fare, che ne dici?

E tu, sei mai stata in un ashram? Vuoi raccontarmi com’è andata? Ti è piaciuto il mio racconto e vorresti passare del tempo in questo ashram? Contattami, sto organizzando un periodo insieme qui per il 2026!

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