Ciao a voi, come state?
Ritorno a parlare un po’ di menopausa perché, chiacchierando con un’amica più giovane di me di qualche anno, mi ha chiesto lì, a bruciapelo: “Ma allora i sintomi della menopausa esistono o no? E quali sono?”
Ecco, mi sono detta: forse vale la pena condividere qui qualche segnale da tenere d’occhio, anche ben prima della menopausa vera e propria (cioè quella fase in cui le mestruazioni si interrompono, diciamo per almeno dodici mesi). Un po’ come quando guardi il mare e vedi che c’è un temporale all’orizzonte (spoiler io adoro!).
Più che parlare di sintomi (parola che non amo), vorrei proporre qualche spunto per prenderci cura di noi, senza giudizi e senza drammi.
Perché, come ho già scritto, la menopausa è un passaggio naturale nel nostro ciclo di vita, troppo spesso demonizzato o visto solo come un concentrato di “disturbi” e problemi. Ma non è (solo) così.
Se entri nel mio blog per la prima volta, benvenuta!
Io sono Fosca , viaggiatrice nell’anima e nel corpo, italiana di origine e al momento in girovagamento! Se vuoi sapere qualcosa di più su vai a dare un’occhiata a chi sono!
La menopausa è un passaggio, non la colpevole di tutto
Mentre scrivevo questo paragrafo, mi è venuto in mente di cercare un articolo scientifico che spiegasse in modo semplice e chiaro solo i cambiamenti ormonali che avvengono in menopausa.
Un piccolo punto di partenza, per iniziare questa nostra chiacchierata con qualche dato utile.
Ecco, mai impresa fu più difficile!
In italiano, usando un motore di ricerca qualsiasi, ho trovato soprattutto titoli allarmanti: una sfilza di sintomi (spesso spaventosi), puntualmente seguiti da consigli per gli acquisti più o meno velati.
Dopo vari tentativi, ho scovato un articolo che descrive abbastanza bene i cambiamenti ormonali (è breve, quindi non completo) e che almeno separa i sintomi in un altro contenuto. Già qualcosa.
Il secondo articolo che compare? Quello, per favore, non leggetelo.
Sembra davvero complicato riuscire a parlare della menopausa senza subito incolparla di tutto ciò che non va nel nostro corpo, nella nostra mente, nella nostra vita.
Come se non bastasse, il racconto che ci arriva è spesso carico di proiezioni culturali, sensi di colpa e vaghezza. Non ci dice davvero che cosa succede nel nostro corpo e perché.
Se anche tu ti stai avvicinando a questa fase, o ci sei dentro da un po’, ti sarà forse capitato di sentire la menopausa raccontata più come una condanna che come una trasformazione.
Ma io, per esperienza diretta, posso dirti che è prima di tutto una soglia naturale, un passaggio nel ciclo della nostra vita femminile. Come il menarca. Come, per alcune, il parto.
E come ogni soglia, può portare scompiglio.
Se l’equilibrio con cui ci arriviamo è solido, costruito nel tempo con cura e ascolto, lo scossone sarà lieve. Ma se ci siamo mosse fin qui su pietre instabili (non parlo dei Rolling Stones, eh), allora è facile sentire la menopausa come un piccolo terremoto.
Nel prossimo paragrafo ti racconto alcuni segnali reali che possono comparire intorno alla menopausa, ma che non sempre sono colpa sua.
Capirli per tempo e magari prima, può aiutarci a prenderci cura di noi con più calma, e ad arrivare a questo passaggio più forti, più presenti, più preparate.
Quando qualcosa cambia: corpo, mente, emozioni
Intorno alla menopausa possiamo avvertire cambiamenti su più livelli: fisico, mentale, emotivo e oltre.
Spoiler: non è colpa della menopausa, o perlomeno, solo in minima parte sua.
Molto dipende dal semplice passare del tempo, dalla nostra evoluzione personale, e da come stiamo vivendo questa fase della vita.
I primi cambiamenti non li ho notati per caso, ma perché qualcosa in me iniziava a stonare. E non tutto aveva a che fare con gli ormoni.
Vi racconto i due segnali principali che ho notato per ogni ambito. Li considero spie intelligenti del tempo che passa, che se accolte con cura possono restare lievi, o addirittura passare inosservate.

Il corpo ci parla (anche se non sempre ci piace cosa dice)
- Il sonno che cambia faccia
Chi, come me, non ha vissuto la maternità, è arrivata dritta in menopausa col suo bel sonno da 8 ore… e zac, sparito!
Nel mio caso le vampate notturne hanno giocato un ruolo chiave. Anche ora che si sono attenuate, il mio sonno resta spesso interrotto.
A meno che non abbia passato la notte sveglia in aeroporto, in quel caso dormo sette ore filate, ma è più simile a un coma da esaurimento (a 50 anni…). - La forza muscolare che reclama attenzione
I muscoli ci sostengono, ci fanno sentire forti, ci aiutano a regolare il metabolismo e rilasciano ormoni del buonumore quando li alleniamo.
Ma con i cambiamenti ormonali della menopausa, oltre al passare del tempo, mantenerli è un po’ più difficile. Serve più costanza, più impegno. Non è impossibile, ma non si può improvvisare.
La mente ci confonde: memoria, attenzione, pianificazione
- Lasciar andare (consapevolmente) la memoria perfetta
Ho ancora una buona memoria, ma ho smesso di voler ricordare tutto per tutte.
Se una cosa mi interessa poco, la lascio andare con molta più serenità. E va bene così. - Un po’ meno stratega, un po’ più improvvisatrice
Un’amica mi ha detto: “Una volta non ti saresti presentata alla mia porta per cena senza avvisare giorni prima. Tutto bene?”.
Sì, tutto bene. Solo che la mia voglia di pianificare è in ferie, e mi arrangio come posso, con amiche che aggiungono un posto a tavola e qualche sorriso perplesso.
Emozioni amplificate o spente: ascoltarle è gia trasformazione
- Il bisogno di senso diventa urgenza
Ho sempre fatto le cose con passione, ma ora è tutto molto più netto.
Mi chiedo: ha senso per me? Vale per tutto, anche per professione, relazioni, sport. Le sfumature stanno tornando pian piano, ma sono diverse da prima. - Compromessi: grazie, ma anche no
La mia diplomazia (mai stata fortissima) si è presa una pausa.
Oggi dico quello che penso, con meno filtri. È liberatorio, ma bisogna imparare a incanalarlo.
Nel mio ex – lavoro, dove ero vista come positiva e sorridente, il cambiamento ha stupito prima me e poi gli altri. Ma ora ci faccio i conti, e in fondo, mi ci riconosco.
Cosa puoi fare prima per stare meglio durante la menopausa

“Allora la menopausa esiste, ma i famigerati sintomi possono anche non esserci, o non essere tutti insieme e devastanti?”
Così mi ha chiesto, a un certo punto, la stessa amica con cui avevo iniziato questa chiacchierata.
E io, che la conosco bene e so che non ama stare con le mani in mano, mi aspettavo già la domanda successiva. Forse è la stessa che ti stai facendo anche tu:
“Va bene, ma quindi… che si fa? Tu ci sei dentro (grazie, lo so), ma io? Come posso prepararmi per stare bene anche in menopausa?”
Ecco, quel “anche in menopausa” mi è piaciuto. Non nonostante, ma anche: come se iniziasse a vedere questa fase non come un flagello, ma come una parte della vita da attraversare con consapevolezza.
E tu, come la vedi?
Le ho risposto così. Ti condivido le stesse tre cose che, sulla base della mia esperienza, mi sento di suggerire anche a te:
- Osservati con gentilezza
I segnali arrivano prima del ciclo che scompare. Ma non serve scrutarsi con ansia ogni minuto. Osserva i tuoi cambiamenti con amore, nel tempo, e cerca il modo più giusto per sostenerti, non per giudicarti. Difficilissimo per me critica di me stessa a mille, ma la gentilezza verso se stesse si coltiva. - Cura, non controllo
Prima di correre da mille specialisti, prova a osservare con sincerità le tue abitudini quotidiane.
Hai le vampate ma non riesci a rinunciare a sette caffè, due spritz e il dolcetto ogni sera? (Io il dolcetto!!!) Capita. Ma alcol, zucchero e caffeina aumentano il calore corporeo.
Senza rigidità, inizia a sperimentare una riduzione graduale. Non si tratta di “vietare”, ma di trovare un equilibrio sostenibile per te. - Trova il tuo equilibrio (corpo, mente, emozioni… e oltre)
Io potrei dirti: fai yoga! Lo insegno, ci credo profondamente.
Ma so anche che ciascuna ha inclinazioni diverse. Quello che conta è fare qualcosa che ti faccia bene davvero, senza forzature.
Ascoltati, rispetta i tuoi tempi, e costruisci una pratica che ti somigli.
Io ci sto passando, ogni giorno. Con curiosità, pazienza, qualche inciampo e tanta voglia di condividere quello che imparo con te.
E tu, quali segnali hai cominciato ad ascoltare nel tuo corpo o nella tua vita?
Raccontamelo nei commenti o scrivimi direttamente.
È anche da queste condivisioni che nasce una nuova cultura della menopausa: più reale, più nostra, più libera.
