Come forse avrai capito, oltre allo yoga anche l’Ayurveda è entrato nella mia vita da un po’. Già mentre vivevo in Europa, ho sperimentato diversi centri ayurvedici in Italia e in Francia. I massaggi sono stati il mio primo approccio, ma poi ho voluto approfondire: mi sono fatta visitare da un medico indiano, che ha individuato i miei Dosha predominanti.
La curiosità è cresciuta, e così – trovandomi nella parte del mondo dove l’Ayurveda è nato – ho deciso di trascorrere qualche giorno in un posto speciale… ed ecco qui il racconto della mia giornata in una clinica Ayurveda in Sri Lanka!
Se entri nel mio blog per la prima volta, benvenuta!
Io sono Fosca , viaggiatrice nell’anima e nel corpo, italiana di origine e al momento in giro per il mondo! Se vuoi sapere qualcosa di più su vai a dare un’occhiata a chi sono!
Risveglio con il sorriso: come inizia la mia giornata in una clinica ayurvedica
Qui in Sri Lanka la giornata comincia presto, siamo quasi all’equatore e alle 6 il sole è già alto!
Come vedi svegliarmi all’alba sta diventando un’abitudine, ti ricordi la mia esperienza in un ashram indiano? Anche qui svegliarsi all’alba non è un sacrificio, ma un gesto di cura e benessere.
Perché svegliarsi durante il Brahmamuhurta fa bene

Nell’Ayurveda, il Brahmamuhurta o tempo di Brahma è un intervallo di 48 minuti (precisi) che comincia un’ora e trentasei minuti prima dell’alba e termina 48 minuti prima dell’alba stessa. E’ il penultimo intervallo (o muhurta) dei quindici intervalli da 48 minuti che fanno parte della notte, quando lo spirito Vata ancora aleggia nell’aria.
Sia nell’Ayurveda sia nello Yoga questo intervallo è considerato il momento più puro e energetico della giornata, perfetto per meditazione, respirazione e yoga.
Benefici? Dosha bilanciati, digestione più attiva, meno stress e mente più chiara – perfetto per noi donne over 50 che cerchiamo un extra shot di energia e benessere!
Il mio rituale mattutino ayurvedico
E cosa faccio per ottenere il meglio da questa (un po’ tremenda per le nostra abitudini, diciamocelo) sveglia mattutina?
Appena sveglia bevo un bicchiere d’acqua tiepida (nell’Ayurveda niente bevande fredde), pratico qualche minuto di respirazione profonda, una breve meditazione, e poi i miei amati saluti al sole. Il tutto con gentilezza, niente telefoni, niente fretta: è un momento di connessione con sé stesse. E sì, la differenza si sente.
Colazione Ayurveda: sapori insoliti e benefici sorprendenti

Dopo la mia routine mattutina e una nuotata nella bellissima piscina della clinica (un vero toccasana con il caldo umido!), arrivo affamata alla colazione, la seconda tappa della mia giornata in una clinica Ayurveda.
Qui dimentica caffè e tè: si parte con tisana e acqua calda, seguiti da succhi di frutta fresca, frutta tropicale, una leggera zuppa di riso, tanti curry di verdure (il piatto nazionale!), lenticchie speziate (dal), e riso. E non dimentichiamoci i pancake! Altro che dieta punitiva!
Ayurveda a tavola: equilibrio tra gusto e salute
Nell’Ayurveda il cibo è medicina, ma anche piacere. Tutto è preparato con ingredienti freschi e stagionali, e ogni piatto ha una funzione: zuppe per chi sente freddo (Vata), insalate per chi ha troppo calore (Pitta), spezie per aiutare digestione e circolazione. E quali spezie? Cannella per la circolazione, zenzero per la digestione, curcuma per le articolazioni e chi più ne ha più ne metta!
Niente rinunce, solo ascolto del corpo… con un tocco di ghee (burro chiarificato) per i pancake!
Al momento non ho nessun Dosha sbilanciato (i miracoli del viaggio sabbatico dopo qualche mese) e posso mangiare tutti i piatti, nel caso dovessi riequilibrare i Dosha dovrei fare più attenzione, te ne racconterò presto in un articolo sui tre Dosha.
Trattamenti ayurvedici: oli caldi, massaggi e puro (ma non solo) relax

I trattamenti della mia giornata in una clinica Ayurveda
La giornata prosegue con la parte più attesa… I trattamenti ayurvedici, naturalmente! Ogni giorno ce ne sono sei, calibrati sul proprio stato fisico ed emotivo.
Il mio preferito? Il massaggio ai piedi (e polpacci!). Un vero paradiso per chi, come me, ama camminare molto e ha bisogno di alleggerire le gambe.
Ma non solo: ci sono massaggi corpo completi con oli profumati (che vanno via dai capelli dopo giorni di lavaggi…) e trattamenti più specifici con fagottini di erbe caldi (i famosi Pinda Sweda) .
Per finire liberiamo le nostre tossine con bagni di vapore in cabine che sembrano uscite da un film di fantascienza (sì, solo la testa rimane fuori!) o in una vasca con un bel bagno caldo alle erbe.
Shirodhara: il trattamento ayurvedico che coccola la mente (e non solo!)

Tra i trattamenti ayurvedici, Shirodhara è uno dei più iconici e potenti. Un filo d’olio tiepido medicato (qui prodotto in un posto meraviglioso che sembra la cucina delle streghe nei famosi pentoloni!) scivola lentamente sulla fronte in un movimento oscillante… pura magia per il sistema nervoso! Non è un semplice massaggio, ma una terapia che agisce su ansia, insonnia e persino memoria, ideale per chi vuole ritrovare calma e lucidità.
Io l’ho provato e, ti dirò, subito dopo mi sono sentita stanchissima, come in una nebbia. Ma nei giorni seguenti ho dormito meglio e sentito più chiarezza. Se soffri di tensioni o sonno disturbato, potrebbe essere la tua svolta!
Il mio consiglio? Farlo solo in cliniche serie, con medico ayurvedico. Non è un semplice “trattamento spa”, va adeguatamente seguito.
Cosa mi porto a casa dalla mia giornata in una clinica Ayurveda: piccoli rituali da rifare ogni giorno
E dopo questa esperienza Ayurveda cosa succede? Gli effetti di questo percorso si sentono per alcune già da subito, per altre più avanti una volta rientrate. Il bello dell’Ayurveda è però che non finisce con la vacanza.
I trattamenti aiutano, ma il vero cambiamento avviene nei gesti quotidiani, come per esempio:
- bere acqua tiepida al mattino
- mangiare più vegetale, con cibi freschi e speziati
- camminare, muoversi di giorno e rilassarsi la sera
- dormire con regolarità
No, non serve farsi Shirodhara in casa! Ma ascoltarsi, prendersi cura di sé con amore e costanza, questo sì. E sai che c’è? Non è poi così complicato. Piccole cose, fatte ogni giorno, fanno davvero la differenza.
E tu che mi dici? Sei già pronta a partire per la tua cura Ayurveda, ma non sai quale scegliere? Scrivimi e sarò felice di raccontarti qualcosa in più della mia esperienza e aiutarti nella scelta!
